Annullabilità del contratto per vizi del consenso (violenza morale). Necessità di una minaccia proveniente dall’esterno e condizionante il consenso del contraente. Esclusione di timori interni o valutazioni di convenienza.

La Corte di Cassazione (Cass. Civ., Sez. II^, Ordinanza, 13/04/2022, n. 12058) è recentemente intervenuta in materia di annullamento del contratto per vizi della volontà, affermando che si verifica un’ipotesi di violenza invalidante il negozio giuridico, qualora uno dei contraenti subisca una minaccia direttamente finalizzata ad estorcere il consenso alla conclusione del contratto, proveniente dalla …