La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia (Cass. Penale, Sez. V^, 02/08/2021, n. 30191), ha affermato la legittimità delle riprese con telecamere di videosorveglianza delle parti pertinenziali comuni al fine di accertare la commissione di illeciti (nel caso di specie, atti persecutori compiuti dal vicinato), sostenendo che le stesse non configurano né il reato …